La tribù del pallone Deniz la locomotiva
La Stella Azzurra contro la Tribù del pallone
La
storia inizia dentro uno spogliatoio dopo la partita di calcio tra la Stella
azzurra è la Tribù del Pallone.
Deniz, il protagonista della storia, era triste ed intimorito perché in quel momento entrava nello spogliatoio
l’allenatore che era molto arrabbiato perché la squadra aveva perso. Deniz ,
mentre l’allenatore sbuffava ed imprecava , pensava a testa bassa come era
andata la partita e non riusciva a capire come avessero potuto perdere la
partita per 2 a 3, eppure da solo aveva segnato due goal. Pensava tutte le
volte che si era ritrovato con il pallone tra i piedi davanti la porta
avversaria senza fare goal ed a quante volte aveva sbagliato o si era fatto
prendere la palla con gli avversari che spuntavano da tutte le parti senza che
se ne accorgesse, con l’allenatore che imprecava chiamandolo testa di legno
perché non aveva passato la palla ad i compagni che magari avrebbero potuto
segnare un gol. Eppure ricordava la bravura di alcuni giocatori avversari come
il portiere Markus detto l’imperforabile, Leo il re del dribbling , Roche il
mago e Felix il tornado che avevano segnato i tre gol, oppure la bambina furba
e veloce detta Vanessa senza paura. Dentro lo spogliatoio ad un certo punto
l’allenatore Bufalino si rivolse a Deniz gridandogli che se avevano perso la
colpa era anche sua, Deniz cercò di difendersi ricordando che aveva segnato due gol e che
anche gli avversari avevano sbagliato qualche volta, ma l’allenatore si
arrabbio di più, non volle sentire scuse è caccio Deniz dallo spogliatoio e
dalla squadra dicendogli di non presentarsi più alle prossime partite.
Una proposta pericolosa e trattalo bene
Fuori dagli spogliatoi Deniz si imbatte con la squadra avversaria,
che era contenta di aver vinto ed andava a festeggiare a casa di uno dei
compagni, Deniz provò invidia pensando che è così che deve essere una squadra.
Willy l’allenatore della Tribù degli scatenati lo invitò ad andarli a trovare
la prossima volta nel loro campo di allenamento. Tornato a casa il padre di
Deniz gli chiese come fosse andata la partita, Deniz rispose , cercando di
nascondere quanto accaduto, che aveva segnato due gol ma uno dei fratelli
maggiori Tolgar anch’egli giocatore di calcio, raccontò tutta la verità allora
il padre si arrabbio e gli ordinò che la prossima volta doveva andare ad
implorare l’allenatore Bufalini di riprenderlo in squadra , anche la mamma si
arrabbio dicendo che era già la terza volta che si faceva cacciare da una squadra
. Deniz andò in camera sua e rattristato pensava alla delusione del padre , ma
pensava anche che non sarebbe andato a chiedere a Bufalini di rientrare in
squadra , perché voleva giocare con la squadra più forte la Tribù degli
scatenati.
Vi faccio vedere chi sono io e la maledizione di
Cicciobullo
Il lunedì finito il doposcuola Deniz si era deciso ad andare
a trovare la Tribù degli scatenati nel loro campo di allenamento la Bolgia
Infernale. Il campo si trovava nella parte opposta della città , quindi Deniz
dovette preparare un piano per arrivare in un luogo lontano a lui sconosciuto,
per prima cosa con l’inganno si fece spiegare dalla sua maestra Malaserpe con
quali mezzi poteva arrivare in quei
luoghi, inventandosi che doveva scrivere un tema su un bambino che andava
trovare una vecchia nonnina e che doveva descriverne il percorso. Ciò fatto, si
mise in cammino usando la metropolitana, e dopo diverse peripezie quasi alla
meta incontrò un gruppo di ragazzi detti gli Invincibili il cui capo Miki
Cicciobullo gli indicò la giusta via per
arrivare al campo di allenamento Bolgia Infernale.
L’arena più scatenata e rovente della Terra
Arrivato nel
campo Deniz incontra tutta la squadra , alcuni come Teo e Fabi sono contrari ad
accettarlo in squadra ma Willy l’allenatore insiste per fare provare Deniz e
poi decidere se tenerlo o non accettarlo in squadra.
Willy organizza una sfida per mettere alla prova Deniz, una
prova molto dura dove Deniz dovrà sfidarsi con ogni giocatore della squadra e
dove al primo gol segnato dall’avversario viene eliminato. Cominciata la sfida
Deniz vince il primo, il secondo, il terzo sino al sesto duello con Vanessa
senza paura. Vanessa e troppo forte e
furba e riesce a battere Deniz, allora Teo e Fabi contrari ad accettare Deniz
dicono a Willy che adesso Deniz non può entrare in squadra ma gli altri
giocatori e soprattutto Vanessa insistono per fare accettare Deniz, a questo
punto Teo e Fabi contrariati decidono di abbandonare la squadra e finalmente
Deniz raggiunge il suo obiettivo , è riuscito a far parte della squadra della
Tribù degli scatenati.
Tornato a casa in tarda serata Deniz trovò i genitori molto
preoccupati perché non sapevano cosa fosse successo , allora spiegò quanto
accaduto e dopo un pò i genitori
decisero di accettare la volontà di Deniz di far parte della nuova
squadra.
Così cominciati i primi allenamenti si arrivò alla prima
partita contro L’Almas, Deniz era molto sicuro, ma ancora una volta successe
quello che già era accaduto in precedenza, Deniz non riesce a passare la palla
ai compagni ed alla fine abbandona la partita prima della fine , anche questa
volta la squadra perde. Ma accade ciò che prima non era mai accaduto , i suoi
compagni lo rincuorano e si scoprì finalmente che Deniz non passava la palla
perché non riusciva a vedere bene, scoperto il problema i genitori gli
comprarono un bel paio di occhiali e finalmente Deniz riusciva a vedere ciò che
prima gli appariva annebbiato.
Tornato in squadra , adesso il problema era quello di
riuscire a sconfiggere la prossima squadra il San Martino , la partita era
decisiva per raggiungere le finali autunnali , ma Willy l’allenatore chiede a
Deniz di fare un gesto importante , per riuscire a rinforzare la squadra ,
convincere Teo e Fabi a ritornare . Diniz in un primo momento non accetta ma
poi convinto da Vanessa e Toni decide di andare con loro a trovare i due. Dopo
una lunga discussione Teo e Fabi accettano di ritornare in squadra , ma prima
dovrà avvenire un duello e chi perde dovrà lasciare la squadra, Deniz accetta.
Nel campo della Bolgia Infernale comincia il duello tra Deniz e Teo , ma alla
fine di una lunga partita nessuno dei
due riesce a fare gol e vincere, a questo punto
i due decidono di riappacificarsi e di giocare nella stessa squadra.
Arriva il giorno della partita con il San Martino , e finalmente c’è tutta la
squadra al completo, ma la squadra da battere è molto forte, il primo gol lo
segna Toni ma poi il San Martino non solo pareggia ma passa in vantaggio,
Vanessa fallirà un rigore ed a cinque minuti dalla fine un miracolo di Fabi
porta la partita in pareggio 2 a 2, ma non basta perché bisogna vincere. Willy
decide di far rientrare Deniz a posto di Toni oramai stanco, e mentre si arriva
agli ultimi secondi di gioco Deniz si trova davanti la porta circondato da un
cumolo di avversari senza alcun compagno intorno ed allora decide di fare
quello che faceva quando non vedeva bene, fissa il pallone ed i suoi piedi e si
dirige verso la porta avversaria e finalmente segna il gol che farà vincere la
sua squadra. Finalmente Deniz si trova bene con il nuovo gruppo di amici e
scopre che l’amicizia, la lealtà e l’altruismo sono una bella cosa , e così con
i nuovi amici passerà l’ultimo scorcio d’estate.